Blog


Interessi usurari se superano tasso soglia al momento della pattuizione | Altalex

Si intendono usurari gli interessi che superano il tasso soglia previsto dalla legge nel momento in cui sono promessi o comunque convenuti, indipendentemente dal momento del loro pagamento

Sourced through Scoop.it from: www.altalex.com

Corte di Cassazione, Sez. I civile n. 801/2016
La decisione 
L’art. 1 d.l. n. 394 del 2000 suona: “l. Ai fini dell’applicazione dell’articolo 644 del codice penale e dell’articolo 1815, secondo comma, del codice civile, si intendono usurari gli interessi che superano i1 limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, indipendentemente dal momento del loro pagamento”. La norma d’interpretazione autentica è contenuta esclusivamente nel primo comma, che non distingue fra tassi fissi e tassi variabili. Il riferimento ai tassi fissi è contenuto soltanto nel secondo comma, che reca una norma del tutto diversa, di carattere dispositivo, non già interpretativo: “2. In considerazione dell’eccezionale caduta del tassi di interesse verificatasi in Europa e in Italia nel biennio 1998-1999, avente carattere strutturale, il tasso degli interessi pattuito nei finanziamenti non agevolati, stipulati nella forma di mutui a tasso fisso rientranti nella categoria del mutui, individuata con il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica previsto dall’articolo 2, coma 2, della legge 7 marzo 1996, n. 108, in essere alla data di entrata in vigore del presente decreto, è sostituito, salvo diversa pattuizione più favorevole per il debitore, dal tasso indicato al comma 3 [….]”.
Se il legislatore avesse inteso riferire anche la norma di cui al primo comma ai soli tassi fissi, lo avrebbe esplicitato così come ha fatto nel secondo comma. Che il problema del superamento del tasso soglia in corso di rapporto si sia posto, storicamente, per i tassi determinati convenzionalmente in misura fissa (la cui rigidità non permette di assorbire le conseguenze dell’eventuale calo dei tassi di riferimento utilizzati per la determinazione del tasso soglia ai sensi dell’art. 2 1. n. 108 del 1996), secondo la Suprema Corte, non toglie che in astratto esso possa porsi anche per i tassi determinati in misura variabile (come, del resto, era stato già implicitamente riconosciuto dal Supremo Collegio con sentenza n. 22204 del 2013). 

La sentenza è consultabile al link
Altre informazioni:

See on Scoop.itQuaderni di diritto bancario

Related Posts